Ponte del 1° maggio a Palermo
Qualcuno dà come consiglio di mettere il costume da bagno in valigia, se si decide di partire alla volta di Palermo per trascorrere in tutti relax il ponte del Primo maggio! Ma se anche non doveste riuscire ad usare il bikini nuovo per un tuffo al mare (comunque, se il tempo lo permette, ricordate di andare a Mondello, spiaggia in e amatissima dai siciliani), Palermo non vi farà restare con le mani in mano.
La città è davvero ricchissima di testimonianze storiche e artistiche per ogni gusto, e sarà difficile scegliere a quale, fra i diversi itinerari, dedicarsi.
Le dominazioni straniere che si sono succedute su queste coste hanno aggiunto bellezze a bellezze, influenzando la cucina e l’architettura: nessuno è passato da questa terra invano!
Avamposto commerciale sotto il dominio fenicio, cambiò nome con la conquista da parte dei Romani, si popolò di moschee e mercati sotto gli Arabi, visse un lungo periodo di prosperità e pace con la discesa in Sicilia dei Normanni. Fulcro della città, dal punto di vista del visitatore, è sicuramente la superba Cattedrale, un’opera in stile normanno con particolari arabeggianti e un uso sapiente del mosaico, risalente al 1185 e voluta dall’Arcivescovo Gualtiero Offamiglio.
Splendido è poi il Palazzo Reale, sede del governo regionale dell’isola a statuto speciale: l’influenza bizantina è chiaramente rintracciabile nei mosaici a sfondo dorato che lo abbelliscono. La famosa Cappella Palatina è considerata tra i migliori esempi dell’arte orientale del mosaico in Italia.
Poco distante, ecco i Quattro Canti, l’incrocio centrale delle arterie cittadine. Pare che il nome con il quale sia conosciuto fra i palermitani d.o.c, il “Teatro del Sole”, derivi dal fatto di essere praticamente sempre esposto alla luce dei raggi solari: un buon motivo per una sosta durante la vostra visita primaverile.
Palermo è una città ospitale; trovare una sistemazione in un caratteristico b&b nel centro cittadino non sarà difficile, così come recarsi in una vineria o in una trattoria per assaggiare i piatti tipici della tradizione siciliana: a parte i celeberrimi dolci, sfincione, pesce spada con capperi e olive, arancine di riso e caponata di verdure.
Ponte del 1° maggio a Palermo
Qualcuno dà come consiglio di mettere il costume da bagno in valigia, se si decide di partire alla volta di Palermo per trascorrere in tutti relax il ponte del Primo maggio! Ma se anche non doveste riuscire ad usare il bikini nuovo per un tuffo al mare (comunque, se il tempo lo permette, ricordate di andare a Mondello, spiaggia in e amatissima dai siciliani), Palermo non vi farà restare con le mani in mano.
La città è davvero ricchissima di testimonianze storiche e artistiche per ogni gusto, e sarà difficile scegliere a quale, fra i diversi itinerari, dedicarsi.
Le dominazioni straniere che si sono succedute su queste coste hanno aggiunto bellezze a bellezze, influenzando la cucina e l’architettura: nessuno è passato da questa terra invano!
Avamposto commerciale sotto il dominio fenicio, cambiò nome con la conquista da parte dei Romani, si popolò di moschee e mercati sotto gli Arabi, visse un lungo periodo di prosperità e pace con la discesa in Sicilia dei Normanni. Fulcro della città, dal punto di vista del visitatore, è sicuramente la superba Cattedrale, un’opera in stile normanno con particolari arabeggianti e un uso sapiente del mosaico, risalente al 1185 e voluta dall’Arcivescovo Gualtiero Offamiglio.
Splendido è poi il Palazzo Reale, sede del governo regionale dell’isola a statuto speciale: l’influenza bizantina è chiaramente rintracciabile nei mosaici a sfondo dorato che lo abbelliscono. La famosa Cappella Palatina è considerata tra i migliori esempi dell’arte orientale del mosaico in Italia.
Poco distante, ecco i Quattro Canti, l’incrocio centrale delle arterie cittadine. Pare che il nome con il quale sia conosciuto fra i palermitani d.o.c, il “Teatro del Sole”, derivi dal fatto di essere praticamente sempre esposto alla luce dei raggi solari: un buon motivo per una sosta durante la vostra visita primaverile.
Palermo è una città ospitale; trovare una sistemazione in un caratteristico b&b nel centro cittadino non sarà difficile, così come recarsi in una vineria o in una trattoria per assaggiare i piatti tipici della tradizione siciliana: a parte i celeberrimi dolci, sfincione, pesce spada con capperi e olive, arancine di riso e caponata di verdure.