Dal 10 al 15 Luglio - Il 385° Festino di Santa Rosalia (Patrona di Palermo)
Il Festino è il tradizionale nome con il quale viene chiamata la Festa Patronale di Palermo; Non c'è crisi economica o impedimento di sorta che possano rinviare o addirittura annullare il Festino a Palermo. Tutta la città si mobilità per una cinque giorni intensa, durante la quale si svolgono riti sacri e si rispolverano usanze di retaggio pagano.
Il culmine della Festa di Santa Rosalia è senza dubbio la sera del 14 Luglio, quando dopo spettacolari rappresentazioni tra la Cattedrale di Palermo e il cosiddetto “piano” del Palazzo Reale, un carro monumentale (ogni anno diverso) sfila lungo il Corso Vittorio Emanuele, lo storico Cassaro, per raggiungere, seguito da decine di migliaia di palermitani devoti, il Foro Umberto I.
Quando il Carro con le reliquie della Santuzza raggiunge il Foro Umberto I°, nella consuetudine cittadina meglio noto come Foro Italico, si compie l'apoteosi del Festino e la massima goduria per il palermitano DOC: almeno 1 ora di giochi pirotecnici di innegabile magnificenza, eseguiti spesso a suon di musica. Lo spettacolo pirotecnico diventa padrone della scena, riuscendo a zittire la folla che con mistica compostezza, e divorando quintali di “muluni agghiacciati e babbaluci” (Anguria gelata e lumache lesse), assiste alle colorate esplosioni.
Questo è uno stringato e colorito sunto della festa più attesa nella città di Palermo, in realtà questa celebrazione affonda le radici nella storia della città, originandosi esattamente nel 1624 quando, dopo la processione delle reliquie di Santa Rosalia, Palermo venne liberata dalla terribile peste che ne decimò la popolazione. La processione del 14 Luglio è una allegoria di quegli avvenimenti, le rappresentazioni che la precedono infatti ritraggono in maniera artistica, con coreografie a tinte forti, la città sotto l’assedio dell’epidemia.
Il Festino si è trasformato nel corso degli anni, senza perdere la sua connotazione di festa del popolo palermitano, è divenuto un evento culturale. Si annoverano infatti le partecipazioni di personalità dello spettacolo e della letteratura che di anno in anno donano il loro contributo per rendere più grande il Festino. Questa evoluzione positiva ha ridimensionato anche la percezione dell’evento al di fuori dei confini isolani; è infatti in costante aumento la partecipazione di visitatori e turisti che raggiungono il capoluogo isolano per assistere allo spettacolare Festino. Chi ha la possibilità di visitare Palermo nella settimana della Festa di Santa Rosalia non può perdersi lo spettacolo che la Città stessa riesce a regalare; quella fiumara di gente che sembra portare a braccia il gigantesco Carro della Santuzza.
Visto il grande afflusso di visitatori, anche dalle altre province siciliane, è consigliabile prenotare per tempo una sistemazione in un B&B a Palermo, in un Hotel o in un residence. Visto inoltre che la festa cade praticamente nel cuore dell’estate venire a Palermo per assistere al Festino è una splendida occasione per una vacanza nelle splendide località siciliane.
Dal 10 al 15 Luglio - Il 385° Festino di Santa Rosalia (Patrona di Palermo)
Il Festino è il tradizionale nome con il quale viene chiamata la Festa Patronale di Palermo; Non c'è crisi economica o impedimento di sorta che possano rinviare o addirittura annullare il Festino a Palermo. Tutta la città si mobilità per una cinque giorni intensa, durante la quale si svolgono riti sacri e si rispolverano usanze di retaggio pagano.
Il culmine della Festa di Santa Rosalia è senza dubbio la sera del 14 Luglio, quando dopo spettacolari rappresentazioni tra la Cattedrale di Palermo e il cosiddetto “piano” del Palazzo Reale, un carro monumentale (ogni anno diverso) sfila lungo il Corso Vittorio Emanuele, lo storico Cassaro, per raggiungere, seguito da decine di migliaia di palermitani devoti, il Foro Umberto I.
Quando il Carro con le reliquie della Santuzza raggiunge il Foro Umberto I°, nella consuetudine cittadina meglio noto come Foro Italico, si compie l'apoteosi del Festino e la massima goduria per il palermitano DOC: almeno 1 ora di giochi pirotecnici di innegabile magnificenza, eseguiti spesso a suon di musica. Lo spettacolo pirotecnico diventa padrone della scena, riuscendo a zittire la folla che con mistica compostezza, e divorando quintali di “muluni agghiacciati e babbaluci” (Anguria gelata e lumache lesse), assiste alle colorate esplosioni.
Questo è uno stringato e colorito sunto della festa più attesa nella città di Palermo, in realtà questa celebrazione affonda le radici nella storia della città, originandosi esattamente nel 1624 quando, dopo la processione delle reliquie di Santa Rosalia, Palermo venne liberata dalla terribile peste che ne decimò la popolazione. La processione del 14 Luglio è una allegoria di quegli avvenimenti, le rappresentazioni che la precedono infatti ritraggono in maniera artistica, con coreografie a tinte forti, la città sotto l’assedio dell’epidemia.
Il Festino si è trasformato nel corso degli anni, senza perdere la sua connotazione di festa del popolo palermitano, è divenuto un evento culturale. Si annoverano infatti le partecipazioni di personalità dello spettacolo e della letteratura che di anno in anno donano il loro contributo per rendere più grande il Festino. Questa evoluzione positiva ha ridimensionato anche la percezione dell’evento al di fuori dei confini isolani; è infatti in costante aumento la partecipazione di visitatori e turisti che raggiungono il capoluogo isolano per assistere allo spettacolare Festino. Chi ha la possibilità di visitare Palermo nella settimana della Festa di Santa Rosalia non può perdersi lo spettacolo che la Città stessa riesce a regalare; quella fiumara di gente che sembra portare a braccia il gigantesco Carro della Santuzza.
Visto il grande afflusso di visitatori, anche dalle altre province siciliane, è consigliabile prenotare per tempo una sistemazione in un B&B a Palermo, in un Hotel o in un residence. Visto inoltre che la festa cade praticamente nel cuore dell’estate venire a Palermo per assistere al Festino è una splendida occasione per una vacanza nelle splendide località siciliane.